PNRR Piano Nazionale Resistenza e Resilienza
https://www.mef.gov.it/focus/Next-Generation-Italia-il-Piano-per-disegnare-il-futuro-del-Paese/SintesiCon questi obiettivi, l’Italia adotta una strategia complessiva che mobilita oltre 300 miliardi…

https://www.mef.gov.it/focus/Next-Generation-Italia-il-Piano-per-disegnare-il-futuro-del-Paese/
Sintesi
Con questi obiettivi, l’Italia adotta una strategia complessiva che mobilita oltre 300 miliardi di euro, il cui fulcro è rappresentato dagli oltre 210 miliardi delle risorse del programma Next Generation Ue, integrate dai fondi stanziati con la programmazione di bilancio 2021-2026.
La transizione, verde e digitale è al centro di questo progetto ambizioso, che vuole disegnare l’Italia del futuro, portandola sulla frontiera dello sviluppo, a livello europeo e mondiale.
Le sei missioni del PNRR
Il PNRR è costituito da 6 missioni, che a loro volta raggruppano 16 componenti in cui si concentrano 48 linee di intervento, con progetti selezionati privilegiando quelli trasformativi e con maggiore impatto sull’economia e sul lavoro, e riforme a essi coerenti.
TAVOLA 1.2: RISORSE DEL DISPOSITIVO NEXT GENERATION EU PER MISSIONE | |||||
Risorse (€/mld) | |||||
In essere | Nuovi | Totale | REACT-EU | TOTALE NGEU | |
DIGITALIZZAZIONE, INNOVAZIONE, COMPETITIVITÀ E CULTURA | 10,11 | 35,39 | 45,50 | 0,80 | 46,30 |
RIVOLUZIONE VERDE E TRANSIZIONE ECOLOGICA | 30,16 | 37,33 | 67,49 | 2,31 | 69,80 |
INFRASTRUTTURE PER UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE | 11,68 | 20,30 | 31,98 | - | 31,98 |
ISTRUZIONE E RICERCA | 4,37 | 22,29 | 26,66 | 1,83 | 28,49 |
INCLUSIONE E COESIONE | 4,10 | 17,18 | 21,28 | 6,35 | 27,62 |
SALUTE | 5,28 | 12,73 | 18,01 | 1,71 | 19,72 |
TOTALE | 65,70 | 145,22 | 210,91 | 13,00 | 223,91 |
Note: (b) include risorse FSC già previste, da finalizzare agli specifici interventi.
Rivoluzione verde e transizione ecologica
La missione con il più ampio stanziamento di risorse è quella legata alla Rivoluzione verde e transizione ecologica, alla quale sarà destinato più del 31% dell’ammontare complessivo del Piano, per 69,8 miliardi di euro, (a cui si aggiungono i fondi della programmazione di bilancio per un totale di oltre 79 miliardi) per intensificare l’impegno dell’Italia in direzione degli obiettivi ambiziosi dell’European Green Deal e creare nuove occasioni di crescita e sviluppo per il nostro Paese.
All’interno di questa missione, un ingente insieme di risorse riguarda la componente dedicata all’Efficienza energetica e riqualificazione degli edifici, fondamentale per l’abbattimento delle emissioni, con quasi 30 miliardi di euro per interventi sugli edifici pubblici (come interventi di risanamento di costruzione di nuovi edifici, con priorità a scuole, ospedali ed edilizia popolare e altri interventi di riqualificazione, efficientamento energetico e digitalizzazione) e di efficientamento dell’edilizia privata, in particolare con l’estensione del superbonus 110%.
In aggiunta, oltre 18 miliardi di euro verranno dedicati alla componente Transizione energetica e mobilità locale sostenibile, per incrementare la quota di energia prodotta da rinnovabili, in linea con gli obiettivi europei, stimolare la filiera industriale, inclusa quella dell’idrogeno, e potenziare e digitalizzare le infrastrutture di rete. Sono previsti investimenti nell’ambito della decarbonizzazione dell’Ex Ilva di Taranto. Si punta a sviluppare la mobilità sostenibile, potenziando le infrastrutture e le ciclovie e rinnovando in modo deciso il parco circolante del TPL. Al Mezzogiorno è dedicata una quota di investimenti in questa componente pari al 50%.
Sempre nell’ambito della stessa missione, 15 miliardi saranno destinati alla Tutela e valorizzazione del territorio e della risorsa idrica, componente che comprende rilevanti interventi sul dissesto idrogeologico, sulla forestazione e tutela dei boschi, sugli invasi e la gestione sostenibile delle risorse idriche.
Inoltre, 7 miliardi saranno destinati alla componente Impresa verde ed economia circolare, che ha come obiettivi, da un lato la promozione della sostenibilità ambientale nella filiera dell’agricoltura e il miglioramento della competitività delle aziende agricole e, dall’altro, la realizzazione di nuovi impianti per la valorizzazione dei rifiuti per il completamento del ciclo e l’ammodernamento di quelli esistenti. Si investirà nel potenziamento della raccolta differenziata e nella conversione del bio-gas.
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