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La Settimana Macroeconomica

La settimana macroeconomica 23 10 2017 23734

USA

La produzione industriale vede a settembre una crescita dello 0,3% su base mensile dopo lacontrazione al-0,9% di agosto.

 

L’indice guida ,il leading indicator, è sceso dello 0,2% a settembre per la prima volta nell’ultimo anno; secondo il Conference Board il calo è dovuto in gran parte all’impatto negativo degli uragani, infatti sull’indice pesano alcuni indicatori come quello sull’attività edilizia nei paesi colpiti.

 

Le nuove costruzioni hanno registrato un calo del 4,7% dopo il -0,2% di agosto, le attese erano per una stabilizzazione del dato (+0,4%. L’indiceFeddiPhiladelphiasaleaottobrea27,4punti,aimassimidaMaggio,evidenziandoilpositivoandamentodelsettoremanifatturiero,ancheseilsotto indice legato ai nuovi ordini ha registrato una flessione.

 

 EUROPA

 

Il Governo Spagnolo ha abbassato le stime dicrescita a causa dell’incertezza creatasi con la questione della Catalogna; la stima passa così al 2,3% rispetto al 2,6% precedente.

 

La bilancia commerciale italiana vede una vanzo di 2,77miliardi, superiore a quello di Ottobre2016 ; le esportazioni e le importazion sono cresciute rispettivamente dell’8,4% e dell’8,2%; a livello di eurozona la bilancia commerciale ha segnato un surplus di 16 miliardi.

 

L’inflazione europea si conferma all’1,5% avvicinandosi al targetdel2%; cresce pertanto l’attesa per il meeting del 26 ottobre e per l’estensione del programma di acquisti, con un ritardo nel innalzamento dei tassi. In Germania i prezzi alla produzione hanno visto una crescita del 3,1% annua, superiore alle attese per un 2,9%.

 

Nello UK la disoccupazione si conferma al 4,3%, in linea con le attese.

RESTO DEL Mondo

 

Cina: La crescita del terzo trimestre rallenta come da attese e aumenta del 6,8% su base tendenziale, dopo il 6,9% del trimestre precedente. A pesare sulla crescita sono le nuove riforme del Governo finalizzate a ridurre il rischio immobiliare e il debito del paese, il target del 6,5% di crescita per fine 2017 risulta comunque realizzabile al momento. I prezzi alla produzione hanno visto un rialzo dello 0,4%, con un tendenziale all’1,6% in linea con le attese. Giappone: L’export giappone se registra una crescit a annua del14%, rispetto al18% di agosto. Le elezioni anticipate nel paese hanno visto lav ittoria del partito democratico, Abe potrebbe aver ottenuto la maggioranza sufficiente anche per tentare una modifica alla Costituzione per quanto riguarda l’esercito giapponese, volendo creare un corpo militare al momento proibito.

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